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Eccoci qua. Vi abbiamo lasciato giusto il tempo di smaltire panettoni e cenoni, di tornare in forma per potervi presentare splendidi splendenti con il corpo e con la mente al primo appuntamento dell’anno. “Se ci 6 6 un dj” torna con il botto. Gaia Rau, giornalista della pagina spettacoli di Repubblica Firenze e Lorenzo Ciuffi, spacciatore di gran vini e antialcolista per necessità prima che convinzione, rianimano la consolle post-festività. G ià protagonista lo scorso anno de Le Moulin Fulv, con tanto di boa di struzzo, Gaia Rau giovedì 21 metterà i suoi dischi preferiti, come sempre, al Negroni Florence Bar di Firenze: brani tratti da colonne sonore, da Tarantino fino ai capolavori del trash come “Il tempo delle mele” o “La storia infinita”. “La serata vuole essere anche una piccola occasione per festeggiare con gli amici più cari il mio ventottesimo compleanno (che in realtà è martedì, ma facciamo finta sia giovedì)” rivela. Aprirà la consolle Lorenzo Ciuffi. Ha superato gli anta da un paio d’anni ma solo sulla carta d’identità. Nella sua testa è sempre un teenager, anche se il corpo non la pensa così. “Per qualche anno ho viaggiato per lavoro soprattutto nel nord Europa” confessa ai nostri microfoni. Ora invece lavora per viaggiare. Ha molte passioni, alcune segrete anche a se stesso. “La musica mi accompagna sempre. Ascolto di tutto ma ho una forte predilezione per il rock degli anni 80”. Vi riaspettiamo allora. E se non potete venire, mandate il vostro Avatar. Da giovedì, infatti, i negroni del Negroni, volendo, diventano anche blu. Sciao E buon anno (perché un ci s’era più sentiti). “Fletto i muscoli e sono nel vuoto” (Rat-Man).
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